Esperienza erotica in cam svelata

Che voglia quella sera

Quel venerdì sera avevo proprio voglia. Mi stavo esibendo come al solito su mondocam.net, giocando e divertendomi con tutte le persone che mi guardavano. Solite cose, come spogliarsi lentamente facendo eccitare le persone che guardano, sempre a chiedere di più di più e ancora di più. Adoro prendermi il mio tempo e fare con calma, creando quell’attesa crescente che alla fine fa impazzire tutti.
Mi ero appena tolta il reggiseno lasciando quel leggero vedo-non vedo tra vestito e corpo nudo, fermandomi a parlare con la chat per un po’ accarezzandomi i capezzoli che si facevano sempre più duri. Non pensavo avrei finito per essere così eccitata, ma non riuscivo proprio a trattenermi. Avevo proprio voglia di sentire un bel cazzo dentro di me, che scivolava nella mia vagina bagnata facendomi gemere e urlare.

Tempo di rendere tutto più piccante

Improvvisamente mi era venuta voglia di toccarmi, ma il mio show era ancora all’inizio e non volevo passare subito al sesso. Tutte quelle persone lì intente a guardarmi mi eccitavano da morire ed io volevo tirarla ancora un po’ per le lunghe, fargli perdere la testa. Direi che ci sono riuscita.
Presi il mio vibratore e lo appoggiati sulla sedia, tra la seduta e le mutandine. Lo accesi prima alla potenza minima, sentendo quel brivido di eccitazione che partiva dal clitoride e si diffondeva a tutto il corpo. Continuavo a parlare, giocando con il mio seno, sfilandomi il vestito per rimanere a seno nudo, leccandomi le dita e godendo di tutte quelle persone eccitate per me. Quanto ero bagnata.
Tempo di alzare la potenza, ma appena sentii la vibrazione più forte mi scappò un gemito. Qualcuno mi avrà sicuramente beccato. Ormai non riuscivo a stare ferma: i fianchi ancheggiavo da soli, gli occhi mostravano il mio piacere e la mia mano stringeva il seno cercando di trattenere i gemiti. Cazzo che voglia, lo voglio dentro, tutto dentro. Fatemi urlare.
Quella sera il pubblico era veramente ammaliato, doveva essere veramente un bello show vedermi così eccitata senza sapere il motivo, senza sapere quanta voglia avessi e quando stessi faticando a trattenermi. Tempo di prendersi una pausa.
Mi alzai, facendo vedere il mio corpo, le gambe, il culo, accarezzando ogni centimetro della mia pelle nuda in cam. Ancheggiando lentamente in pose sensuali con soltanto le mutandine addosso. Scopatemi tutti, vi prego.

Così bagnata

Appena mi alzai tutti notarono quanto ero bagnata quella sera. Davanti alla mia vagina una grossa macchia mostrava tutta la mia voglia e il mio desiderio. Li avevo torturati abbastanza, è il momento di farli godere con me finalmente.
Presi il vibratore rimasto sulla sedia, leccandolo tutto. Ho proprio un buon sapore, l’avrei succhiato per ore. Acceso al massimo, sdraiata sul letto di schiena e, scostando le mutandine, iniziai a penetrare dentro di me. Ho visto il paradiso!
Sentivo il vibratore scivolare all’interno della mia vagina bagnatissima, profondo, su e giù mentre mi masturbavo gemendo sempre più forte. Mi era capitato altre volte di essere così eccitata, ma masturbarsi così, con tutti che ti guardano godere toccandosi a loro volta, venendo per me…mi fa impazzire.
Iniziai ad urlare in preda ad un orgasmo intenso, le cosce che si stringono attorno al vibratore spingendolo più all’interno mentre massaggio i capezzoli e sento un piacere così intenso da farmi lacrimare gli occhi. Guardatemi, guardatemi godere.
Con il corpo ancora scosso dai gemiti, sentivo che ne volevo ancora, ancora più intenso e piacevole. Una mano masturbava il clitoride mentre l’altra spingeva il vibratore a fondo dentro di me. Senza un attimo di pace continuavo ad urlare, ancheggiando e godendo mentre immagina il cazzo di tutte le persone che mi guardavano penetrarmi, venire su di me mentre godevo e urlavo.
Stavolta probabilmente durai meno di tre minuti, un’ondata intensissima di piacere mi travolse facendomi schizzare culminando con un urlo strozzato. L’orgasmo più bello della mia vita, ero proprio rimasta senza fiato. Quella sera il mio show deve essere proprio piaciuto.